Ci piace pensare che il fascino di un racconto consista nella scoperta di una nuova storia, nello svelamento di un finale ancora ignoto. Non è così. È soltanto quel che ci piace pensare. In verità, nulla ci tocca più nel profondo del riaffiorare di un fatto noto, di un destino già scritto e narrato, di una storia che abita dentro di noi da lungo tempo alla maniera in cui i fantasmi infestano le case. E giustappunto fatti a tutti noti sono le cinque storie di questo libro. Storie di vite spezzate nel fiore degli anni da un destino cinico e baro, e che le cronache giornaliste e televisive italiane, ancor più ciniche e non meno bare del destino, hanno raccontato più volte, imprimendole come stimmate nel nostro immaginario. Un bambino inghiottito da un pozzo, un giovane morto nel sonno per un proiettile vagante sparato da sovrano in esilio, un ragazzino sciolto nell'acido per questioni d'onore mafioso. Marco Mancassola le rivisita da lontano, quasi fossero favole, quasi fossero inventate, e con affilata tenerezza le strappa alla memoria mediatica in cui erano imbalsamate, rendendole di nuovo vive, storie. --Tommaso Pincio







