«Il tiranno: egli è incapace di dominare le sue passioni ed è quindi incline ad abusare del suo potere e a usare violenza ai suoi sudditi; provoca fatti torbidi all’interno dello Stato e vede i cittadini rivoltarglisi contro; gli eccessi del tiranno, quando arriva a disonorare i figli – ragazzi o ragazze – dei cittadini, sono spesso invocati come causa prima dei complotti volti a rovesciare la tirannide e ristabilire la libertà.»
(Michel Foucault, “L’uso dei piaceri – Storia della sessualità 2” – 1984)



